Nel menu dello chef Balletta spazio ai ceci, ai fagioli e alle nocciole del territorio

Teano, l’antica Teanum sidicinum, è un importante borgo dell’alto casertano che si sviluppa alle pendici del massiccio vulcanico di Roccamonfina. Ricco il patrimonio archeologico, storico e culturale che ha come fiore all’occhiello il Teatro romano, il più antico d’Italia, che risale alla fine del II secolo a.C.; non da meno è il patrimonio agroalimentare che beneficia di terreni particolarmente fertili. Proprio queste numerose eccellenze come il cece di Teano, conosciuto anche come “cece piccolo riccio”, varietà antica a rischio di estinzione che dal 2018 è tutelata come Presidio Slow Food, il fagiolo “a pizzella” e la rinomata nocciola mortarella sono alla base della proposta gastronomica dello chef Pietro Balletta, patron della Locanda de foris. Se i ceci di Teano vanno a sposarsi con la pasta mischiata e i fagioli a pizzella con il baccalà mantecato, le nocciole vanno a completare le tagliatelle con salsa di finocchio. Anche tra le carni la preferenza viene data a quelle di bufalo e di suino nero di razza casertana, non a caso conosciuto anche col nome di “pelatello teanese”.

Balletta, “sidicino doc” ritornato nella sua Teano dopo tante esperienze nelle cucine di diverse zone d’Italia e non solo, fa della territorialità e della stagionalità dei prodotti il suo punto di forza. Il piccolo e accogliente locale, ricavato in un ex monastero di monache di clausura, sorge nel cuore del centro storico di Teano a pochi metri dalla cosiddetta “portella”, l’unico accesso solo pedonale alla città medioevale.

Locanda de foris

Calata Santa Maria de foris

Teano (Ce)

Cell. 328 9174945

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Email: lauragambacorta@gmail.com

Dopo “La Pizza Napoletana Spicca il Volo”  pizza in mongolfiera a quota 1276 metri, lunedì 13 maggio presso il Panificio Meninno, ovvero lo storico forno di Antonio Lo Russo a Vallesaccarda in provincia di Avellino, si terrà una nuova impresa da Record per il Maestro Maurizio Stanco.

“Uniti per la Pizza” l’evento che vedrà sette pizzaioli provenienti da varie regioni d’Italia: Marco Sotero , Pietro Fontana, Antonello Scatorchia , Andrea Cucciniello, Daniele Heddi, Luigi Gallo, Mario Sorrentino unitamente ad altri professionisti di quest’arte bianca, cimentarsi nel realizzare con il panetto più grande al mondo, del peso di ben 50 kg, una pizza Margherita dal diametro di oltre 2 metri.

Quindi una grande pala in legno realizzata apposta per stendere e infornare l’enorme panetto, poi un imponente forno per cuocere la pizza più grande mai realizzata al mondo. Presente all’evento la storica trasmissione pomeridiana di RAI 1 “La Vita in Diretta” con l’inviato Massimo Proietto in collegamento lunedì 13 maggio dalle ore 16.50.

Una sola pizza Margherita basterà per tutti gli ospiti presenti e aiuterà il Maestro Maurizio Stanco, ideatore e organizzatore dell’eccezionale evento “Uniti per la Pizza” a passare il messaggio che solo l’unione fa la forza, che uniti si riesce sempre in ogni impresa.

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La kermesse inaugura il 10 maggio

Posizionata in una cornice i cui lati sono il golfo di Napoli, quello di Salerno, i Monti Lattari ed il mare, Vico Equense è la prima cittadina della Penisola Sorrentina, famosa per i paesaggi incantevoli, il mare cristallino, i luoghi storici e il buon cibo. Caratteristiche che hanno motivato il filosofo e giurista Gaetano Filangieri a trasferirsi nell’ultimo periodo della sua vita in questo borgo, ove già abitava la sorella. A lui è dedicata la rassegna “La felicità abita qui” organizzata dalla Pro Loco di Vico Equense, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, l’Accademia Filangieriana, l’Istituto Alberghiero De Gennaro, l’Associazione commercianti ACOVE e l’Associazione Surrentum. La kermesse consiste in una serie di appuntamenti che si svolgeranno nel mese di maggio: convegni, visite teatralizzate, visite guidate, cene, e altre iniziative legate ad altri eventi in corso di svolgimento sul territorio.
L’idea di dedicare la manifestazione al grande intellettuale non giunge a caso: Filangieri fu uno dei primi a riflettere, nel contesto italiano, sul tema della ricerca della felicità e della sua relazione con i diritti dell’uomo; il suo concetto di “diritto alla felicità” è facilmente applicabile nel borgo alle porte della penisola sorrentina, ove la natura ha fatto un buon lavoro non solo da un punto di vista estetico, ma anche contenutistico in quanto i frutti che essa ivi produce sono ricercati per bontà e unicità in tutto il mondo e onestamente reinterpretati dagli chef, che fedeli alle ricette della tradizione, li trasformano in deliziosi piatti. Via libera dunque al convegno itinerante “La felicità abita qui. Il diritto alla felicità di Gaetano Filangieri” che si svolgerà il giorno 10 maggio (alle ore 18:30) con partenza dalla Sala Rossa all’interno del Complesso della SS. Trinità e Paradiso e conclusione presso la chiesa dell’Annunziata. L’evento, aperto a tutti, sarà un’occasione di confronto tra gli operatori del settore turismo e i cittadini. Interverranno, moderati dal presidente della Pro Loco Donato Aiello: il Sindaco del Comune di Vico Equense, Andrea Buonocore; il prof. Gerardo Ruggiero che parlerà di “Gaetano Filangieri e il diritto alla felicità”; e l’arch. Paola Pignalosa che illustrerà “I paesaggi della felicità”. Le visite guidate che attraverseranno i luoghi della felicità ove ha vissuto Filangieri si svolgeranno nei giorni 11, 16, 24 e 31 maggio (alle ore 18:30) e nel giorno 17 maggio su prenotazione. 
Le cene si terranno nei giorni 10 e 16 maggio (alle ore 20:30) presso l’Istituto Alberghiero De Gennaro. Sedersi a tavola, mangiare un buon piatto, magari in compagnia, è una delle cose più soddisfacenti in assoluto, perciò gli aspiranti chef dell’Istituto Alberghiero De Gennaro hanno individuato, partendo dai prodotti del territorio e dalle ricette della tradizione, un menù che sicuramente renderà felici chi avrà modo di degustarne i piatti: l’aperitivo di benvenuto sarà composto da pasta cresciuta nella sua tradizione, montanara, pasta con ciurilli, crocchette di patate, tarallo con cagliata sale e pepe, pizza fritta con lardo, patate e cipollotto, e casatiello del 700; seguiranno due antipasti (minestra di zucchine con i suoi fiori, uovo cotto a 64° con trucioli di pane alle erbette), un primo  piatto (la pasta e patate della nonna), un secondo piatto (brasato di manzo con carciofi e affumicato di Arola, cipolla novella, patate e bietola al salto) e un dessert (la “pasta… di ieri”). 

Per info e prenotazioni:
info@prolocovicoequense.it
Pagina FB: Pro Loco Vico Equense

M

Mostobuono co la “Nerano” porta i sapori della Costiera in città.

Nel nuovo menu dello chef Siesto l’omaggio allo stellato Alfonso Caputo di Taverna del Capitano

Un’estate all’insegna dei sapori della Costiera per il ristorante-vineria vomerese Mostobuono creato da Davide Schiano Lo Moriello e Paolo Del Franco. Il recente arrivo ai comandi delle cucine del locale partenopeo del giovane chef Antonio Siesto, che dopo le esperienze giovanili a Londra nelle brigate di Gordon Ramsey e di Jamie Oliver ha vissuto la sua tappa professionale più importante in quel di Nerano alla Taverna del Capitano con lo chef stellato Alfonso Caputo, ha portato una chiara impronta mediterranea nella proposta di Mostobuono.

A riprova di quanto l’esperienza al fianco di Caputo sia stata fondamentale nel suo percorso professionale, Siesto ha scelto di inserire nel menu estivo, in omaggio al suo maestro, gli Spaghetti alla Nerano, un piatto classico della cucina napoletana con zucchine e “capuzzelle” di provolone del monaco tanto apprezzato anche da Totò ed Eduardo De Filippo. Molto mediterraneo anche il Cannolo di mare con gamberi, ricotta e crema di zucchine. Tra gli altri piatti da tenere d’occhio ci sono gli Intrecci fritti con calamaro, patata e salsa ai due peperoni e la Mescafrancesca con piselli, burrata, limone e nocciole di Giffoni.

Il locale

Da un’idea di Davide Schiano Lo Moriello e Paolo Del Franco nel 2016 nasce, nel quartiere napoletano del Vomero, Mostobuono, un ristorante vineria dall’atmosfera vintage, in linea con i trend degli allestimenti europei più di successo. Il concept è, infatti,  figlio delle esperienze all’estero di Davide e Paolo. Aperto a pranzo e cena, già dall’aperitivo alle 18.30, Mostobuono è predisposto naturalmente al clima familiare e molto informale.

La scelta gastronomica è molto territoriale e soprattutto stagionale, con un menu che si rinnova di frequente, dalla radice tradizionale e mediterranea ma con un occhio sempre attento alle novità provenienti dalle cucine estere. La carta dei vini che annovera circa 100 etichette dai ricarichi contenuti abbraccia tutte le regioni d’Italia, con un’attenzione particolare alla Campania.

Mostobuono – Ristorante Vineria

Via Enrico Alvino, 50

Napoli

Tel. 081 0168733

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Laura Gambacorta

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ostobuono con la “Nerano” porta i sapori della Costiera in città.

A Cimitile presso Palazzo Forte istallazioni di arte contemporanea. Ventotto artisti da tutto il mondo per il ‘Policentrismo dell’arte’ e raccontare il valore sociale dell’arte attraverso ogni forma di linguaggio.

Inaugurata la mostra di arte contemporanea dal respiro internazionale che dal 5 al 31 maggio animerà Palazzo Forte, l’edificio affacciato sul complesso archeologico delle Basiliche Paleocristiane, proprio nel centro storico della città.

Ventotto artisti di differenti generazioni e provenienze – che attraverso linguaggi  e materiali diversi comunicano al mondo le proprie idee e invitano a percepire l’arte come qualcosa di vivo, emozionante e ricco di sentimenti, condivisa e comprensibile da tutti – espongono le loro opere nel corso della kermesse.

Comunicare il valore sociale dell’arte,  educare all’inclusività del genio e dell’ispirazione senza discriminazioni è uno dei punti chiave della mostra che, tra l’altro, ospita opere realizzate dagli alunni del Liceo Artistico E. Medi di Cicciano (Na).

‘Il Policentrismo dell’arte’ indica l’esistenza di un sistema composto da più centri che coesistono e vivono uno in funzione dell’altro come quello sociale, politico, culturale e economico.  ‹‹ Il policentrismo dell’arte scaturisce da una idea di cambiamento e vuole ribaltare tutte quelle regole imposte dal mercato artistico attuale, intende abbattere quel muro creatosi tra arte e persona perché l’arte ha il suo linguaggio universale e trasmette valori a ognuno di noi›› ha dichiarato Mariangela Bognolo, critico e storico dell’arte d’arte e per l’occasione mediatrice tra gli artisti e spettatori, ha così proseguito:‹‹ Ho sposato fin da subito il progetto perché l’ho sentito parte di me, rispecchia a pieno le mie idee: è quella voce fuori dal coro  che non ha paura di gridare più forte e di battersi contro un sistema antiquato.  È quel dialogo tra arte, territorio e scuole che più mi inorgoglisce accanto alla cultura dell’inclusività. Niente è più bello di un sorriso che viene dal cuore››.

Arte, cultura, inclusione e didattica, dunque, si intrecciano anche per promuovere le bellezze e i prodotti locali grazie al coinvolgimento degli alunni dell’ IPSSEOA Carmine Russo di Cicciano (Na) e alle creazioni dello chef Marco Merola espressione del territorio. ‹‹Cultura come sviluppo del territorio›› così ha detto Giovanna Angelillo l’assessore alla cultura del comune di Cimitile che ha sottolineato: ‹‹  Così l’amministrazione comunale si pone rispetto agli eventi promossi. Solo l’arricchimento di noi stessi in primis può condure alla riqualifica del paese e alla valorizzazione del territorio››.

A rafforzare l’interazione con i luoghi che ospitano la mostra, in programmazione, una serie di eventi per adulti e bambini che animeranno ogni fine settimana. Si comincia con un appuntamento dedicato al mondo dei ciechi e degli ipovedenti con  opere in Braille, seguirà la presentazione del ‘I figli degli altri’ della Psicologa Rosa Cappelluccio , passando per le visite guidate alle Basiliche Paleocristiane e momenti creativi dedicati ai più piccoli. (Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale della mostra). A chiudere il ciclo di appuntamenti un gala dinner curato dallo chef vesuviano Alfonso Crisci.

La mostra sarà aperta fino al 31 maggio e potrà essere visitata tutti i giorni  dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Di seguito l’elenco degli artisti che espongono alla mostra:

Agatino Furnari, (Italia)

Alessandro Ciambrone ( Italia)

Andrea Arminio ( Italia)

Aniello Martiniello (Italia )

Antonio Federico (Italia)

Carla Di Lascio (Italia)

Carmine  Napolitano (Italia)

Daniela Capuana (Italia)

Dheeraj Verma (India)

Emanuele Ventanni (Italia)

Fedor Yastreb ( Bielorussia)

Gabriella Teresi (Italia)

Gian Barbato (Italia)

Ibrahim Al Bawardi ( Arabia Saudita)

Jona -Aldo Gallina ( Italia)

Leonilda Fappiano (Italia)

Lucia Rossi  (Italia)

Massimo Turlinelli (Italia)

Paola Dardo (Italia)

Roberto Carlocchia (Italia)

Rosa Guarino (Italia)

Rosa Stingone, (Italia)

Rosario De Sarno (Italia)

Samuele Ventanni (Italia)

Taaba Mousta (Algeria)

Virender Verma (India)

Zup Razvan Constantin (Romania)

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Floriana Schiano Moriello

Ufficio Stampa Policentrismo dell’arte

www.policentrismodellarte.com

press@policentrismodellarte.com 

Floriana Schiano Moriello

foodwriter, giornalista, uffici stampa

consulenza e comunicazione, organizzazione eventi di promozione territoriale, dell’agroalimentare e enogastronomici

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Mercoledì 8 maggio Villa Scipione ospita la prima di una serie di cene di beneficenza organizzate dall’Associazione Provinciale Cuochi Napoli

A Posillipo, una delle zone più affascinanti di Napoli, con il suo panorama mozzafiato, la straordinaria scenografia naturale e i costoni a strapiombo sul mare, si erge la splendida Villa Scipione che mercoledì 8 maggio alle ore 20.30 ospiterà l’eccezionale evento “La Cucina dei Sorrisi” fortemente voluto dal neo presidente Chef Giuseppe Sorrentino dell’A.P.C.N. (Associazione Provinciale Cuochi Napoli) e dal nuovo consiglio direttivo.

Un affiatato numero di chef dell’A.P.C.N. metteranno in pratica la propria arte culinaria, per donare un sorriso a bambini e giovani ragazzi che vivono realtà diverse e meno fortunate.

L’A.P.C.N. ha scelto di devolvere  l’incasso della cena all’ONLUS “Teresa Baiano” della Sezione Quarto NA, inoltre alcuni tra questi ragazzi, affascinati dal mondo della cucina, parteciperanno attivamente alla realizzazione dei piatti con gli chef A.P.C.N..

Villa Scipione, in un’atmosfera unica e di classe, con il suo rigoglioso parco e le  terrazze panoramiche affacciate sullo splendido golfo di Napoli, accoglierà la cena nell’elegante sala interna con i raffinati piatti degli chef e gli ottimi vini della cantina veneta Giannitessari Wine di Roncà provincia di Verona. 

Menù

Aperitivi finger

Chef Giovanni Ripa-Chef Bruno Pernice

(Sun’s Royal Park-CE)

Il Mare e la Terra incontrano l’innovazione:

-Caprese scomposta in chiave moderna

-La trasparenza variopinta

-Il caprino e l’amarena con gelè di aperol e pistacchio di Bronte

-Craquelin allo zafferano e arancio con mousse di tonno e mascarpone

Vino in abbinamento:

Giannitessari Wine

Spumante Alpone Brut Durello-Metodo Charmat annata 2018

Antipasti

Chef Vincenzo Ferro(Country House L’Antica Fraconia-Taurano AV)

Chef Pasquale Sazio(Ristorante Del Pino Gruppo Leonessa-Cercola NA)

-Diamante di seppia e finocchio su crumble all’arancia

Vino in abbinamento:

Giannitessari Wine

Lessini Durello-Metodo Classico 36 mesi annata

2014

Primo

Chef Ludovico D’Urso-Chef Stefano Iermano

(Ristorante Rosolino Corner NA)

Eliche di Gragnano con colatura di Alici di Cetara, pesto di pomodori secchi San Marzano, sbriciolata di tarallo al finocchietto selvatico

Vino in abbinamento:

Giannitessari Wine

Due Veneto Bianco Igt annata 2018

Secondo

Chef Luigi Barone(Villa Diamante-Posillipo NA)

Chef Mariano Armonia(Ristorante Armonia-Pozzuoli NA)

Tataki di tonno rosso, asparagi, mozzarella sponge di basilico, olive disidratate e salsa bruna

In abbinamento:

Giannitessari Wine

Pigno Soave Classico Doc annata 2018

Dessert

Pasticcere Raffaele D’Urso(Ristorante L’Abate Sorrento NA)

Chef Ciro De Marino(Villa Claudia-Teano CE)

Ganache montata esotica

In abbinamento:

Giannitessari Wine

Spumante Alpone Dolce Durello-Metodo Charmat annata 2018

Costo della cena a persona vini inclusi: Euro 35

Per info e prenotazioni:

Villa Scipione

Via Scipione Capece n.2/4 (trav.di Via Orazio)NA

Tel. O81 24 01 310

Mobile:333 361 0773 – 335 661 6968  339 787 4257     320 861 98 20

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Dall’Osteria VinoRosso a casa tua

Giovedì 9 maggio alle ore 18.30 si terrà presso la casa editrice Print Art di Nocera Superiore SA, la presentazione  del Pack lo Scarpariello Scustumat’, quello che dall’Osteria VinoRosso puoi portare a casa tua.

La presentazione, moderata da Angela Merolla con la partecipazione del giornalista Enzo Landolfi, prevede  il cooking show di Andrea Ferrara, cuoco dell’Osteria VinoRosso, che realizzerà appunto uno Scarpariello Scustumat’ con i prodotti contenuti nel Pack.

Nato da un idea originale di Cosimo Ruocco, patron dell’Osteria VinoRosso, il Pack Scarpariello Scustumat’ è una scatola di legno chiaro dal  packaging accattivante che racchiude tutti gli ingredienti per la sua realizzazione: Pomodorini datterino La Carmela, Olio extravergine d’oliva Alburno, pasta Maestri Pastai, spezie e la ricetta per realizzare questo piatto ai fornelli di casa. Il Pack Scarpariello Scustumat’, ovvero abbondante di pomodorini, è anche un’idea regalo, un souvenir bello da vedere con un contenuto buono da mangiare. 

La serata dedicata al piatto principe della cucina napoletana, proseguirà alle ore 20.00 presso l’Osteria VinoRosso con una cena all’insegna dei piatti della tradizione campana dove non mancherà lo Scarpariello Scustumat’  in abbinamento al vino Irpinia Aglianico di Villa Raiano annata 2016.

 -“Villa Raiano” a San Michele di Serino in provincia di Avellino, sorge imponente sulla collina che domina la valle del fiume Sabato. I vigneti di uve autoctone sono dislocati nelle zone delle tre Docg irpine e da metodologie biologiche producono uve per vini che esprimono al meglio piacevolezza e struttura.

-“Osteria VinoRosso” propone quotidianamente pietanze regionali che hanno sfidato il tempo, grazie all’estro e all’esperienza di chi con maestria ha saputo rendere nobili piatti nati da ingredienti poveri e dai sapori semplici.

La serata è riservata e solo su invito

Osteria VinoRosso

Corso Matteotti 43 – Nocera Superiore SA

Cell. 347 797 4178

Print Art Edizioni 

Via Nazionale n.152 – Nocera Superiore SA

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Ventotto artisti di differenti generazioni e provenienze – che attraverso linguaggi  e materiali diversi comunicano al mondo le proprie idee e invitano a percepire l’arte come qualcosa di vivo, emozionante e ricco di sentimenti, condivisa e comprensibile da tutti – esporranno le loro opere nel corso della kermesse.


Comunicare il valore sociale dell’arte,  educare all’inclusività del genio e dell’ispirazione senza discriminazioni è uno dei punti chiave della mostra che, tra l’altro, ospita anche 5 opere realizzate dagli alunni del Liceo Artistico E. Medi di Cicciano (Na) .


Arte, cultura, inclusione e didattica, dunque, si intrecciano anche per promuovere le bellezze e i prodotti del territorio.


A seguire aperitivo firmato dallo chef Marco C. Merola di Pasticceria Contemporanea di Caserta.


La mostra sarà aperta dal 5 al 31 maggio tutti i giorni  dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 e i fine settimana saranno animati da eventi anche per i più piccoli.


Di seguito l’elenco degli artisti partecipanti alla mostra:


Agatino Furnari, (Italia)

Alessandro Ciambrone ( Italia)

Andrea Arminio ( Italia)

Aniello Martiniello (Italia )

Antonio Federico (Italia)

Carla Di Lascio (Italia)

Carmine  Napolitano (Italia)

Daniela Capuana (Italia)

Dheeraj Verma (India)

Emanuele Ventanni (Italia) 

Fedor Yastreb ( Bielorussia)

Gabriella Teresi (Italia)

Gian Barbato (Italia)

Ibrahim Al Bawardi ( Arabia Saudita)

Jona -Aldo Gallina ( Italia)

Leonilda Fappiano (Italia)

Lucia Rossi  (Italia)

Massimo Turlinelli (Italia)

Paola Dardo (Italia)

Roberto Carlocchia (Italia)

Rosa Guarino (Italia)

Rosa Stingone, (Italia)

Rosario De Sarno (Italia)

Samuele Ventanni (Italia)

Taaba Mousta (Algeria) 

Virender Verma (India)

Zup Razvan Constantin (Romania)

Alla inaugurazione della mostra seguirà comunicato stampa e programma appuntamenti.

Resto in attesa di conferma di partecipazione.

Grazie, buon week end 

Floriana Schiano Moriello 

Ufficio Stampa Policentrismo dell’arte

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Taste Nic: a Pasquetta il picnic diventa stellato
Il 22 aprile al Nabilah

Visto il successo registrato dalla prima edizione 8con circa 6000 presenze), il Nabilah  – in collaborazione con il gruppo “Fatelardo” e il portale “Gnam Gnam Style” – propone la seconda edizione del “Taste Nic”, un picnic di Pasquetta “stellato” in riva al mare. Un’area del gusto con diversi “Gourmet Points” che proporranno dalle ricette tradizionali a quelle innovative, dalla gastronomia locale alle pietanze vegetariane, dai panini in versione pasquale ai dolci da passeggio, dai pregiati vini del territorio alle fresche centrifughe di frutta. Un’isola di gusti e di sapori per soddisfare tutti i palati!
L’evento prevede la partecipazione di accreditati chef campani e non e di uno chef stellato, ovvero Paolo Barrale, che non solo cucinerà un buonissimo piatto la cui ricetta è stata ideata appositamente per l’evento (pasta mista con fagioli, cozze, ricci di mare e caffè), ma farà anche uno show cooking illustrando a tutti la sua preparazione. Altre proposte gastronomiche saranno presentate da: Funghetto Store, Isabella De Charm Pizza Fritta, La Casa del Pane, MA Life Lounge&Restaurant, Puok Burger Store, Tufò, Retrobanco Pizza & Bistrot, Ruah Lounge Bar & Bistrot e Vivi l’Estate.
Il tema che animerà l’appuntamento sarà il “buono” interpretato in due modi: attraverso l’intervento di chef di livello che prepareranno i piatti che saranno serviti a coloro che parteciperanno all’evento (ovviamente in una versione più easy, come vuole la tradizione pasquale), e attraverso la finalità dell’iniziativa in quanto alcune delle pietanze proposte saranno donate in beneficenza a persone in difficoltà economica. Perché il “buono” non è appannaggio per pochi, ma – anzi – tutto quanto è buono sia per il palato che per il prossimo è alla portata di tutti!

L’edizione di quest’anno del Taste Nic sarà contestualizzata in un evento molto particolare, ovvero nell’ambito del Festival “Burning Man” che si terrà per la prima volta in Italia: artisti provenienti da tutto il mondo – appartenenti alla compagnia internazionale “Carros De Foc” – e allestimenti degni di un set hollywoodiano trasformeranno il litorale flegreo nella capitale italiano del sano divertimento.

Grazia Guarinograzia.guarino07@gmail.com
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